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Come è cambiata la fotografia negli ultimi anni

Dalla pellicola al digitale il passo verso un consumo della fotografia è stato breve

Oggi vi scrivo due righe su una riflessione che viene quasi spontanea. La fotografia, negli ultimi 20 anni ha avuto dei mutamenti enormi. Si è assistito agli inizi del nuovo millennio ad un graduale passaggio dalla pellicola al digitale, tanto che ora la pellicola è praticamente morta, infatti i nuovi adolescenti (i cosiddetti digital native) non ne hanno sicuramente mai visto una. Negli ultimissimi anni invece assistiamo ad un altro fenomeno, ovvero quello della condivisione delle fotografie e soprattutto della fotografia realizzata con gli smartphone (ovvero telefonini di ultima generazione che sono tutto tranne che telefonini).

Da una parte la fotografia non è mai stata così diffusa come oggi: fotografiamo tutto, dal piatto del ristorante, alla gente per strada, dalla spiaggia mentre siamo su un lettino alla moda dell’anno, ovvero i selfie (che peraltro ci sono sempre stati, solo che non li chiamavamo così, ma semplicemente autoscatti). Ma di contro si assiste ad un peggioramento della qualità fotografica (dico sempre, quante foto inutili vengono scattate ogni giorno 🙂 ). E’ vero che la potenza degli smartphone e la loro capacità di elaborazione delle immagini è aumentata notevolmente, ma nulla si può contro la qualità di una Reflex ben più complessa e delle sue lenti anch’esse complesse oltre che grandi, sicuramente più di una piccola lente sullo chassis di uno smartphone.

La grande diffusione della fotografia (per ora vediamola come un fatto positivo) si è avuta, non tanto per la diffusione degli smartphone, ma grazie ai Social Network che hanno permesso la condivisione delle foto. Neanche il tempo di finire lo scatto che la nostra immagine viaggia sui Social Network in tutto il mondo, quelli che più amiamo, dove abbiamo deciso di condividere, quindi dal classico Facebook, al più intrigante Twitter oppure dal più semplice ed originale Instagram. Ma non sono solo questi i soli social dove si possono condividere le foto … tanto per nominarne altri: Google+, Pinterest, Tumblr, Flickr, ecc… Quale è il migliore? Credo non ne esista uno migliore, quello che conta è far emozionare (vedi il mio articolo “Emoziona i tuoi contatti“) ed ognuno di noi può affezionarsi ai Social che più gli si addicono e anche condividere contemporaneamente in un istante. Quindi, se tutto questo potrebbe essere positivo per la fotografia, mi viene spontanea una riflessione non tanto positiva: non è che anche la fotografia è diventata un bene di consumo e non un opera d’ingegno, non è che sia diventata un’autocelebrazione di se stessi (vedi i selfie) invece della rappresentazione della realtà, non è che sia diventata un artefatto realizzato con mille filtri e non un gioco di luci e colori? Difficile rispondere, sicuramente il mondo continuerà a dividersi tra chi riesce a fotografare e chi solo a realizzare i selfie.

Si può però stare al passo con i tempi senza perdere di qualità. Io realizzo il 90% dei miei scatti con le mie Reflex (il restante 10% è riservato al mio portachiavi, e 0% per il mio povero Smartphone che non scatta mai, nonostante sia un Samsung S4), che oltre ad essere Canon, sono anche tutte di ultima generazione, quindi hanno il WiFi incorporato, che mi permette di trasmettere le immagini all’istante sul mio iPad, quindi di condividerle. Quindi si può … si può essere tecnologici ed essere al passo coi tempi, ma senza per questo compromettere la qualità delle proprie foto. L’alternativa c’è: tenersi le foto nel proprio cassetto, pardon, disco fisso (hard disk per i puri) e non farle vedere a nessuno …!?!! A voi la scelta.

P.S. ah,  se volete dare un’occhio al mio account Instagram … è in continua mutazione 😉

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